Muller Smart
- Capacità
- 12 kg di chiocciole
- Tempo di estrazione
- 1 ora
- Resa
- 1,5 litri di bava
- Struttura
- 1 cupola
- Consigliato per
- Impianti con meno di 20 recinti
- Metodo
- Processo in due fasi, senza sacrificio dell'animale: ozono e stimolazione naturale
Estrazione della bava
Impianti per estrarre la bava in azienda attraverso un ciclo di detersione e stimolazione. Le chiocciole non vengono sacrificate e, al termine, possono tornare nell’allevamento.
Perché integrare l'estrazione
Carne per l'alimentare, bava per la cosmetica.
La carne è destinata al mercato alimentare; la bava trova impiego soprattutto nel settore cosmetico. Integrare l’estrazione permette di valorizzare due prodotti ottenuti dallo stesso allevamento.
Nel processo Muller le chiocciole non vengono sacrificate. Dopo il trattamento possono tornare in allevamento e proseguire il proprio ciclo.
Istituto Internazionale di Elicicoltura
Le chiocciole vengono collocate nelle cupole trasparenti dell'estrattore. Al termine, la bava viene raccolta nella tanica posta sotto il piano di lavoro.
Nella prima fase un getto di acqua nebulizzata e arricchita con ozono deterge le chiocciole e le prepara alla fase successiva.
Nella seconda fase una soluzione a base di acido citrico favorisce il rilascio della bava. Parametri e durata sono controllati per preservare l'animale e la qualità della materia raccolta.
Nel servizio di Business Insider dedicato al mercato della bava di chiocciola si vedono gli estrattori Muller durante la lavorazione. Video in inglese, durata: 12 minuti.
Il procedimento non cambia: variano numero di cupole e capacità di lavorazione. L'Ufficio Tecnico individua il modello in base alla dimensione dell'impianto e al programma di estrazione.
La filiera
Prima dell’acquisto si definiscono programma dei cicli, gestione della materia raccolta e condizioni di conferimento.
Se aderisci alla filiera, puoi accedere alle condizioni riservate per macchinari e conferimento della materia prima. Le condizioni precise ti vengono comunicate prima dell’acquisto.

Sì. Il processo non prevede il sacrificio dell'animale; al termine le chiocciole possono tornare nell'allevamento.
Il prezzo dipende dal modello e dalla configurazione. La scelta viene fatta sul numero di recinti e sul programma produttivo.
Si considerano dimensione dell'impianto, volume previsto, frequenza dei cicli e organizzazione del lavoro.
Va raccolta e conservata secondo il protocollo previsto. Prima di acquistare la macchina si definiscono anche i cicli di lavorazione e la destinazione della materia prima.
Il passo successivo
Numero di recinti, volumi previsti e organizzazione del lavoro determinano modello e configurazione.