Nuove prospettive per l’Elicicoltura

Una delle novità trattate nel 43° Incontro di Elicicoltura di Cherasco è stata la questione “bava delle lumache Helix”. Fino a qualche tempo fa era argomento quasi estemporaneo, affrontato in maniera curiosa più che in maniera tecnico-economica. L’interesse per l’alto valore biologico e paramedico della bava, collegato alla diffusione commerciale, anche nel nostro paese, delle creme di bellezza con base i contenuti principali del muco di Helix, portano a pensare che questo settore avrà un futuro importante, in certi casi anche fortemente incentivante l’elicicoltura stessa.

Se le situazioni andranno verso un credibile sviluppo è ipotizzabile una doppia redditività da allevamento: l’incasso per la vendita del prodotto finito per la gastronomia e lo sfruttamento della bava, raccolta periodica dal bestiame allevato, rimesso nei tempi giusti, nuovamente all’interno dei recinti.

Saranno necessari accorgimenti sulla fase di irrigazione dell’impianto e naturalmente l’affinamento sulla raccolta del muco, in maniera di sfruttare più volte nell’arco dell’anno le lumache che saranno a fine ciclo vendute.

TECNOLOGIE per L’ESTRAZIONE di BAVA di HELIX

Analisi chimiche qualitative e quantitative effettuate nel secolo scorso, hanno evidenziato le molteplici proprietà presenti all’interno del muco di Helix Aspersa Muller e che probabilmente erano i mucopolisaccaridi presenti in esso, a permettere la rigenerazione dei tessuti da ferite ed escoriazioni.

Opportunamente lavorata in laboratorio, in modo da poter ottenere un prodotto finito e completo con l’aggiunta di altri componenti chimici, la bava pura di lumaca ha però dimostrato di avere proprietà rigenerative ed antiossidanti, nutrendo i tessuti della pelle umana migliorandone tono ed elasticità.

Oltre ai mucopolisaccaridi, il secreto è composto da allantoina, acido glicolico, collagene, elastina, proteine, vitamine.

L’insieme di questi elementi chimici, hanno una naturale funzione esfoliante, che riduce gli inestetismi della pelle umana, quali:

 Acne – Smagliature – Macchie cutanee – Cicatrici – Rughe – Scottature

Numerosi studi, hanno dimostrato scientificamente che dopo 60 giorni di trattamento su pazienti con patologie di natura dermatologica, l’utilizzo di creme a base di secreto di lumaca ha indotto una considerevole diminuzione delle discromie cutanee e delle cicatrici.

Un ulteriore utilizzo del muco di lumaca in campo farmaceutico, è quello della produzione di sciroppi utili a combattere patologie legate all’apparato respiratorio che gastrico.

Gli sciroppi hanno elevate proprietà batteriostatiche peculiari ricavate da complessi processi di sterilizzazione e selezione che permettono di lenire le affezioni, precedentemente elencate. A questi sciroppi, viene aggiunto fruttosio in modo tale da migliorarne il gusto ed il sapore. Per concludere questa descrizione sull’utilizzo oggettivo del secreto di lumaca, delle sue proprietà e peculiarità, si può tranquillamente affermare che questo prodotto naturale é veramente efficace, e che il suo impiego nell’ambito della cosmesi e della farmacopea assume un ruolo importante, supportato dai commenti positivi fatti dai consumatori finali nei vari Forum e Social Networks di Internet.

Il macchinario da noi studiato e brevettato, utile all’estrazione del muco puro di lumaca, ottiene come risultato finale, un prodotto con caratteristiche chimiche ed organolettiche molto buone, che rispecchiano gli standard richiesti dai laboratori farmaceutici e cosmetici.