Le specie commerciali

Nell’ampio panorama di attività elicicole che vivono in natura, sono state in questi anni ampiamente controllate ed in seguito selezionate 3 specie fondamentali.La loro selezione è passata attraverso numerose prove di adattabilità alla vita in ambienti recintati.

Nei primi allevamenti molti sono stati i fallimenti a causa proprio dell’utilizzazione di qualità di molluschi che, pur pregevoli per la loro carne, non avevano le caratteristiche biologiche per un lungo ciclo produttivo in cattività. Andando contro quelle che erano, per molte zone, antiche tradizioni sul consumo di una determinata specie di chiocciole, si sono così inquadrati i nuovi impianti elicicoli con le seguenti specie:

  1. 2013

    Helix Aspersa

    Detta anche Zigrinata o Maruzza,in Francia chiamata Petit-gris oppure Chagriné, in Spagna conosciuta come Caracolas, è la lumaca più diffusa nella fascia mediterranea, dove sente l’influenza marina.Presenta conchiglia conoide, molto convessa in alto ed espansa obliquamente in basso, con 3-4 spire.Questa specie rappresenta oggi l’ 80% del patrimonio elicicolo dell’allevamento in Italia.E’scelta, soprattutto, grazie alla sua precocità nella crescita, che la porta alla maturazionme entro dodici mesi di alimentazione. Un’altra importante caratteristica è la forte riproduttività (quasi 120 uova all’anno in due covate).

  2. 2013

    Helix Pomatia

    Detta anche Vignaiola bianca, in Francia conosciuta come Gros-blanc oppure Escargot de Bourgogne,perchè tipica di quella regione. In natura la troviamo esclusivamente nelle zone che non sono soggette all’influenza del mare e dei suoi venti. E’acclimatata con modificazioni morfologiche varie, da cui deriva una serie numerosa di varietà, in tutta l’Italia settentrionale e in alcune fasce montane degli Appennini.L’Helix Pomatia,un tempo molto utilizzata negli allevamenti,rappresenta oggi una fetta meno consistente dell’elicicoltura, a causa soprattutto dei più lunghi tempi necessari alla crescita.le sue carni,tuttavia,risultano sempre di grande qualità, soprattutto per l’industria della conservazione.

  3. 2013

    Eobania Vermiculata

    E’ chiamata volgarmente “rigatella”ed è molto conosciuta e apprezzata nell’Italia centro meridionale. E’ chiocciola tipica della costa mediterranea e delle isole, presenta una conchiglia depressa (diametro 2,8 – 3,5 mm) con colori a bande marroni, molto evidenti. E’ presente su tutti i mercati italiani durante l’ intero anno, ma tutto il prodotto è esclusivamente di raccolta naturale, in parte proveniente dalla Grecia o dal Marocco. Non si conoscono allevatori di questa specie in quanto il prezzo di mercato non è molto elevato e soprattutto per fare un chilogrammo occorrono quasi 250 soggetti. La sola raccolta, in allevamento, se lo stesso fosse fattibile, comporterebbe già costi doppi o tripli nei confronti delle specie più pesanti e di taglia più grande. E’ la lumaca più conosciuta nel territorio di Roma: alla base della famosa e antica festa di San Giovanni.

  4. 2013

    Theba Pisana

    (bovoletto, babbaluccio, cozzella di campagna, ciogga minudda)

    E’ una chiocciola di dimensioni molto piccole: peso circa 3 gr. cadauna, quindi 300 pezzi per kg. E’ molto tenera e viene cotta velocemente in padella per pochi minuti e insaporita con peperoncino, prezzemolo o altre erbe aromatiche. Si succhia insieme alla salsa, perché l’estrazione del mollusco è abbastanza difficoltosa.